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PMRR Città Metropolitana di Milano: Paullo ottiene 1,9 milioni di euro

Paullo prima nel PMRR della Città metropolitana. Un investimento da 1,9 milioni di euro per ambiente, mobilità e spazio pubblico

Data :

19 giugno 2026

Categorie:
Ambiente
Comune
PMRR Città Metropolitana di Milano: Paullo ottiene 1,9 milioni di euro
Municipium

Descrizione

Il Comune di Paullo si è classificato al primo posto, a pari merito con il Comune di Santo Stefano Ticino, nella graduatoria finale del PMRR Piano Metropolitano di Ripresa e Resilienza della Città metropolitana di Milano.

Un risultato di assoluto rilievo che consentirà alla città di beneficiare di un finanziamento di 1,9 milioni di euro per realizzare un ampio programma di interventi dedicati alla rigenerazione ambientale, alla gestione sostenibile delle acque meteoriche, alla mobilità dolce e alla riqualificazione dello spazio pubblico. Il progetto presentato dallAmministrazione comunale, nellambito della Missione 2 Rivoluzione verde e transizione ecologica”, è stato ammesso a finanziamento allinterno di un programma complessivo da 39 milioni di euro destinato ai Comuni del territorio metropolitano. Le risorse ottenute consentiranno di realizzare un programma di interventi dedicati alla deimpermeabilizzazione di aree asfaltate e alla gestione sostenibile delle acque meteoriche attraverso lutilizzo di soluzioni basate sulla natura (Nature Based Solutions NBS) e sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS), riconosciuti come strumenti fondamentali per ladattamento ai cambiamenti climatici.

Il programma si articola in due interventi principali:

la deimpermeabilizzazione dei parcheggi di via San Pedrino e via Fleming, con la realizzazione di una nuova pista ciclabile di collegamento con il percorso esistente di via Case Rotte, per una superficie complessiva di circa 3.400 metri quadrati;

la riqualificazione dellarea di ingresso del Parco San Tarcisio, attraverso la deimpermeabilizzazione dei percorsi esistenti, lampliamento delle superfici verdi e il potenziamento dei filari alberati, per una superficie complessiva di circa 3.500 metri quadrati.

Le opere interesseranno complessivamente circa 6.900 metri quadrati di spazio pubblico e prevedono limpiego di pavimentazioni permeabili, trincee drenanti e sistemi di infiltrazione profonda, con lobiettivo di favorire lassorbimento delle acque piovane direttamente nel terreno, alleggerire la rete fognaria esistente, ridurre il rischio di sovraccarico durante gli eventi meteorici intensi, migliorare la resilienza urbana e aumentare la qualità degli spazi pubblici. Oltre il 70 per cento delle superfici interessate sarà deimpermeabilizzato. Il progetto contribuirà inoltre alla riduzione delle isole di calore urbane, al rafforzamento della biodiversità e al miglioramento del comfort climatico grazie allincremento delle superfici verdi e allimpiego di specie vegetali autoctone.

«Questo risultato premia la qualità della progettazione e la capacità del Comune di Paullo di costruire una visione strategica per il futuro della città», dichiara il Sindaco Luigi Gianolli. «Essere primi in graduatoria in un bando così competitivo rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto dallAmministrazione comunale e dagli uffici comunali, che ringrazio per la competenza e limpegno dimostrati. Continuiamo a investire nella capacità di intercettare risorse sovracomunali per realizzare interventi concreti, migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere Paullo sempre più sostenibile e resiliente».

La soddisfazione per il risultato ottenuto si accompagna alla consapevolezza dellimportanza strategica degli interventi finanziati, che consentiranno di accelerare il percorso di adattamento climatico e di riqualificazione dello spazio pubblico avviato dallAmministrazione comunale.

«Il progetto finanziato dà ulteriore impulso al percorso di riqualificazione ambientale e di adattamento climatico che stiamo portando avanti a Paullo», afferma Abdullah Badinjki, Assessore allAmbiente. «Interveniamo su quasi 7.000 metri quadrati di spazio pubblico, trasformando aree oggi impermeabili in superfici capaci di assorbire e gestire in modo più efficace le acque meteoriche, con benefici concreti per la qualità urbana e la resilienza del territorio».

«Le reti di raccolta delle acque piovane restano uninfrastruttura fondamentale, ma gli eventi meteorologici sempre più intensi richiedono soluzioni complementari. Per questo puntiamo su pavimentazioni drenanti, trincee filtranti e sistemi di infiltrazione che consentono di trattenere parte dellacqua direttamente nel terreno, riducendo la pressione sulla rete esistente, contrastando le isole di calore urbane e migliorando il microclima degli spazi pubblici».

«La nuova pista ciclabile di via Fleming, la riqualificazione del Parco San Tarcisio e la trasformazione dei parcheggi di via Fleming e via San Pedrino dimostrano come sostenibilità ambientale, mobilità dolce e qualità dello spazio pubblico possano procedere insieme. Questo finanziamento premia una progettazione concreta e una visione che mette al centro la capacità delle città di adattarsi ai cambiamenti climatici migliorando, allo stesso tempo, la vita quotidiana delle persone».

La dimensione ambientale dellintervento si integra con una più ampia strategia di rigenerazione urbana, orientata a migliorare la qualità e la fruibilità degli spazi pubblici.

«Per molti anni lo sviluppo urbano è stato associato quasi esclusivamente al consumo di suolo e alla realizzazione di nuove superfici impermeabili. Oggi sappiamo che rigenerare significa spesso compiere il percorso inverso, restituire spazio alla natura, migliorare la qualità degli spazi pubblici e rafforzare il rapporto tra ambiente, paesaggio e comunità», dichiara Valentina Chiesa, Consigliera delegata alla Rigenerazione culturale e urbana.

«Il finanziamento ottenuto con il progetto SUPERA premia questa visione e conferma che la depavimentazione può diventare uno strumento concreto di rigenerazione urbana. Interventi come quelli previsti al Parco San Tarcisio e lungo via Fleming aumentano la resilienza ambientale della città, creano luoghi più accessibili e vivibili e favoriscono nuove modalità di utilizzo dello spazio pubblico e nuove occasioni di relazione».

«Si tratta di una trasformazione che va oltre laspetto fisico delle opere e propone un nuovo modo di progettare la città, mettendo al centro la qualità degli spazi condivisi, il benessere delle persone e il valore culturale dello spazio pubblico».

Con il finanziamento ottenuto attraverso il PMRR, il Comune di Paullo compie un passo significativo nel percorso di trasformazione e adattamento della città alle sfide ambientali dei prossimi anni. Gli interventi previsti consentiranno di aumentare la permeabilità del suolo, migliorare la gestione delle acque meteoriche, rafforzare la rete della mobilità dolce, incrementare la biodiversità urbana e riqualificare spazi pubblici strategici, con benefici concreti per la qualità della vita e il benessere della comunità.

Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026, 17:46

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